Pilato

21 dicembre 2010

Cari studenti, è un uomo come voi che vi scrive.

No.

Cari ebrei è l’autorità che vi parla.

No. Uff.

Cari lettori…no…ecco. Cari posteri, mi chiamo Ponzio e lo so, non è un bellissimo nome. Ma io al mio non faccio più caso. Io rappresento l’imperatore qui da queste parti.

Stamattina, verso le dieci, ho mandato a morte tre persone. Di una si dice addirittura che fosse un profeta. In effetti mi aveva fatto una buona impressione. La verità? No, io non lo volevo condannare. Preferivo sbarazzarmi di un rivoluzionario argentino di nome Ernesto. Lui almeno aveva delle colpe. Chissà quanti centurioni aveva ucciso e quante bighe aveva incendiato. La verità? No, non avrei madato a morte neanche lui. Io sono buono.

Come dite? Liberarli tutti?

Non posso. La legge è legge. E poi cosa credete? Anche io ho famiglia. D’altra parte che cavolo ci posso fare io se la legge romana è così crudele? Pero’ almeno garantisce la pace dentro i confini dell’impero. E alla fine anche io devo obbedire agli ordini.

Vorrei dirvi comunque che anche io sono dalla vostra parte. Per quanto se ne dirà, io ho fatto il possibile per salvare i salvabile. Quindi vi prego, non abbiatecela con me.

 

 

Annunci

3 Risposte to “Pilato”

  1. sanalamucca said

    leggiti Il Maestro e Margherita, di Bulgakov.

  2. ah ah ..e secondo te perchè sto scrivendo ste robe da tre giorni?

  3. sanalamucca said

    ah…ecco…mi pareva 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: