Fernando

29 luglio 2010

Voglio l’amore voglio l’amore voglio l’amore amore è mio e solo io e tu e solo noi e poi eventualmente io nostri figli dell’amore dell’amore voglio l’amore

“Nè Mercedes nè Edmondo vedevano tale sinistro sorriso sulla bocca di Fernando: essi erano così felici da non vedere che se stessi e quel bel cielo che li benediceva”

Sì, ok, siamo tutti egosti; più ancora e non senza buone motivazioni siamo egocentrici. Ma perchè vivere credendoci pure?
Egoista sì, ma nei minimi termini di sopravvivenza. Come definirlo? Sono egoista se cerco prima di tutto di non morire io? Ecco, egoismo di base. In questo egoismo di base è implicato l’amore? Quel che è considerato solitamente il contrario dell’egoismo? La dottrina cattolica si toglie dall’imbarazzo distinguendo le varie accezioni di amore mutuando dalla linga greca, che aveva se non sbaglio tre parole per distinguerle. Ma non ci invischiamo in cose troppo seriamente dibattute. Questo è lo spazio degli slanci semi-razionali, emo-emozionali.

Amore amore che voglia del mio amore che arrivi sia bello mi prenda e non pensi più a niente di sto schifo e sta noia amore mio

Siccome questo blog ha parlato per ora solo di amore paranoie e egoismo, non vedo perchè non continuare.

Ebbene. Amore. Vogliamo l’amore bello come un bacio bello come il buio bello come Dio amore mio. Paranoia. Che l’amore confonda, che l’amore renda piacevole quello che è e deve essere spiacevole, che non ci faccia vedere il sinistro sorriso sulla bocca di Fernando, l’amarezza sulle labbra di chi non ci può avere come vorrebbe, le sofferenze tutt’attorno. Egoismo. Ho il mio amore, e mi spiace, non posso venire, non posso partire, non voglio partire, non voglio fare. Ho il mio figlio, la mia famiglia, mi spiace, tutto vorrei però io ho una cosa che volevo e che mi rende felice e che non posso lasciare perchè è la mia ragione di vita e la mia gioia e la mia vita stessa ormai. Ti aiuterei ma io ho promesso che prima di tutto il mio amore a cui ho promesso il mio amore mi avrà devoto. E ucciderei per esso, perchè sennò morirei io.

Distorsione: un film che il pubblico ha definito INUTILE e la critica nella persona di S. Ironcutter ha definito INUTILE e io stesso definisco INUTILE si chiama “Il figlio più piccolo”. Nel presentarlo Pupi Avati ha detto al pubblico che ci sarebbero stati da una parte i furbiegoistidisonesti e dall’altro gli ingenuisognatorionesti, ma il pubblico avrebbe dovuto capire chi vinceva alla fine del film. Io non ho capito chi ha vinto, mi pare che abbiano perso più o meno tutti tranne l’Amore. L’amore del figlio piccolo ingenuosognatoreonesto che riesce a essere felice con la sua ragazza e non vedere rimanendo ingenuo e sognatore che hanno perso tutti. Per fortuna che c’è l’amore, perchè il mondo non si puo’ cambiare, fa schifo per i furbi e pure per gli onesti ed è squallido e tutto va un po’ male e di amore c’è ben poco ma almeno c’è l’Amore e ci aggrappiamo a quello e vivremo lo stesso, come hanno fatto prima di noi gli schiavi i re gli opliti i Lanzichenecchi i monatti i tossici i palestinesi e gli ebrei anche.

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4 Risposte to “Fernando”

  1. luca said

    attento con i titoli..:p potresti far partire vortici ingestibili…

  2. alessandro said

    che brutta la definizione “inutile” per un film. i film sono sempre utili, inutile è l’occhio che li guarda e li sente inutili…

  3. alessandro said

    a proposito…there is something in the air tonight, the stars were bright fernandoooooo

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